Analisi bevande spiritose
Ai sensi del regolamento 1576/1989 si intende per bevanda spiritosa il liquido alcolico destinato al consumo umano con un titolo alcolometrico minimo di 15 % vol, ottenuto sia direttamente mediante distillazione, in presenza o meno di aromi, di prodotti fermentati naturali e/o mediante macerazione di sostanze vegetali e/o aggiunta di aromi, zuccheri nell'alcol etilico di origine agricola e/o in distillati di origine agricola e/o acquaviti. Tale regolamento è stato successivamente modificato dal reg. CEE 3280/98 e dal reg. CEE 3378/94. A questa categoria appartengono svariati prodotti, tra cui grappa, acquavite, liquori di limoni, liquori di agrumi, crema di limone etc. Il Reg CEE 2870/92 stabilisce i metodi danalisi per le bevande spiritose, mentre il Reg. CEE 2009/92 stabilisce i metodi danalisi per lalcol etilico di origine agricola utilizzato per lelaborazione di bevande spiritose. Il laboratorio elabora pacchetti danalisi per lesportazione di liquori e tabelle caloriche per letichettatura nutrizionale. Tra i vari parametri previsti dalla legislazione vigente il laboratorio effettua numerose analisi qui di seguito elencate:
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Analisi chimiche (metodi danalisi: Reg CEE 2870/2000 e 2009/92)
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Acidità totale
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Alcol metilico
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Alcoli superiori
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Aldeidi
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Anidride solforosa
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Coloranti artificiali
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Esteri
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Estratto secco totale
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Residuo secco
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Ricerca del furfurolo
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Saccarosio
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Determinazione del Titolo alcolometrico volumico*
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Zuccheri
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Zuccheri riduttori
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Zuccheri totali
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N.B. le prove asteriscate sono prove accreditate ACCREDIA