Il Laboratorio Chimico Merceologico in osservanza alla Normativa sulla disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi, opera per conto del Ministero dell'Industria e dei suoi organi periferici.
Il Laboratorio rilascia propri certificati d'analisi che hanno validità giuridica, riconosciuti dagli Organi di Stato, dalle Dogane, da Istituzioni pubbliche e private. Nel settore dei metalli preziosi fornisce, alle aziende, agli operatori del settore e al privato cittadino, un servizio di analisi e verifica del titolo di oro, argento, dalla materia prima al prodotto finito. Si possono, infatti, rivolgere ad esso sia le aziende sia i singoli consumatori che hanno bisogno di test e prove sui metalli preziosi, sulle loro leghe, sui rifiuti e sugli scarti di lavorazione.
Il Laboratorio ha ottenuto l'accreditamento ACCREDIA per le prove relative alla determinazione del titolo in oro secondo la norma UNI EN ISO 11426/2000 e argento secondo la UNI EN 31427/97.
Le imprese del settore orafo interessate possono contattare direttamente il Laboratorio per avere informazioni riguardo a:
-
normative tecniche di settore (UNI, ISO, EN)
-
-
certificazioni aggiuntive sul titolo
-
certificazione di lotti per l'esportazione.
Azione di vigilanza e controllo
Il decreto legislativo 22 maggio 1999 n. 251 ha trasferito alle Camere di Commercio le funzioni di vigilanza e controllo sul settore dei metalli preziosi prevedendo, altresì, che l'analisi del titolo degli oggetti in metallo prezioso sia svolto dai laboratori appartenenti alle Camere di Commercio o dalle stesse abilitati. Il regolamento di attuazione del citato decreto (DPR 30/5/2002, n. 150) é stato pubblicato sulla GU n. 173 del 25/7/2002 ed é in vigore dal 9/8/2002, per cui da tale data e fino al 30/06/2005 i sette laboratori del Sistema camerale hanno eseguito circa 13500 analisi su campioni prelevati dagli Ufficiali metrici. Tale attività di vigilanza e controllo con un più ridotto numero di campioni da analizzare proseguirà su tutto il territorio nazionale nellambito dei compiti istituzionali delle camere di Commercio.
Il numero delle aziende visitate e da visitare e dei campioni prelevati e da prelevare sono stati stabiliti secondo degli indicatori stabiliti dal Ministero tenendo conto delle realtà aziendali in tale settori delle singole province. Alluopo si precisa che l'attività di sorveglianza del settore orafo viene attuata esclusivamente dal personale degli uffici Metrici, in qualità di ufficiali di polizia giudiziaria, e che per l'identificazione, il suddetto personale é dotato di una speciale tessera, munita di fotografia, rilasciata dalla Camera di Commercio di appartenenza. L'azienda può inoltre verificare l'effettiva presenza dell'ispettore, telefonando per conferma all'Ufficio Metrico della Camera di Commercio della propria Provincia. Durante le visite ispettive, il personale dell'Ufficio metrico della Camera di Commercio verifica la dotazione dei punzoni del marchio e del titolo, la loro legittimità e conformità di apposizione su oggetti finiti e preleva campioni di materie prime, semilavorati e oggetti finiti, già muniti di marchio e pronti per la vendita, da inviare all'analisi di conformità del titolo. Prima di procedere al prelievo dei campioni, che verranno inseriti in apposite buste autosigillanti riportanti un codice identificativo alfanumerico, e alla stesura del relativo verbale di prelievo, verrà anche verificata la conformità di apposizione del marchio e del titolo sugli oggetti finiti e pronti per la vendita.
Certificazione Aggiuntiva (volontaria)
Il D.L.vo 251/99 Disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi prevede, allarticolo 19, la possibilità per le aziende produttrici di richiedere una Certificazione Aggiuntiva del Titolo.
La Certificazione Aggiuntiva è una forma di Garanzia sul Titolo che viene richiesta dalle aziende produttrici ai Laboratori del sistema Camerale o da esso abilitati o a enti di Certificazione accreditati a livello Europeo. In pratica lazienda invita un ente terzo a controllare periodicamente il titolo della propria merce e a rilasciare una certificazione che dichiari la corrispondenza del titolo a quanto impresso sugli oggetti in metalli preziosi. La certificazione Aggiuntiva è, quindi, una importantissima opportunità offerta dalla nuova legislazione per:
-
controllare la propria produzione in modo semplice ed economico;
-
controllare i propri fornitori;
-
ampliare i propri mercati offrendo ai propri acquirenti garanzie di prodotto;
-
qualificare la propria produzione.
Secondo quanto stabilito dal Decreto l.vo 251/99, art. 19, le aziende potranno presentare domanda di certificazione aggiuntiva ad un Ente che risponda ai requisiti riportati nel decreto legge e relativo regolamento di applicazione. In tale domanda, lazienda autorizza il laboratorio o lorganismo prescelto a svolgere periodicamente, e comunque almeno tre volte lanno, presso le sedi di produzione e deposito, controlli sui lavori pronti per la vendita, mediante prelievi di campioni da sottoporre ad analisi. In caso di rispondenza al titolo impresso, viene rilasciata la Certificazione aggiuntiva e l'azienda sarà automaticamente inserita in un registro informatico nazionale nel quale verranno appunto pubblicizzate le aziende che rientrano nei parametri previsti dal decreto. Nel caso in cui, durante una visita successiva, vengano rilevati sottotitoli, la certificazione viene revocata e lazienda non può presentare una nuova domanda prima di sei mesi.
Su richiesta, il Laboratorio o lorganismo può concedere allazienda certificata luso di un logo, la cui utilizzazione da parte dellazienda è condizionata alla permanenza della certificazione. Le caratteristiche e le modalità duso del logo sono stabilite dal laboratorio o dallorganismo che rilascia la certificazione. Inoltre, per i grossisti e le aziende commerciali, i laboratori delle Camere di Commercio sono in grado di offrire anche un servizio di controllo del titolo sulle singole spedizioni in partenza dalle aziende produttrici con prelievo di campioni direttamente dal lotto in spedizione, analisi, certificazione e successiva sigillatura del lotto. Il tutto avviene allinterno dei Laboratori in condizioni di sicurezza, velocità e riservatezza.