OBBLIGO DELL'ANALISI PER L'OCRATOSSINA NEI VINI
Con il Reg. CEE n° 123/05, in vigore dal 01/04 c.a., la Commissione Europea ha reso obbligatorio il controllo del livello di ocratossina nel vino destinato al consumo finale, a partire dalla vendemmia 2005, e ne ha fissato un limite estremamente basso, perché locratossina A (OTA) è una micotossina avente proprietà cancerogene, nefrotossiche, taratogene, immunotossiche e forse neurotossiche.
Tale limite molto restrittivo è scaturito dalla considerazione che oltre ai cereali e al caffè torrefatto, alcuni tipi di vino ed il succo duva contribuiscono a dare lesposizione a questa micotossina; il tutto al fine di tutelare la salute pubblica prevenendo, in tal modo, la distribuzione e il consumo di alimenti e bevande con un livello di contaminazione inaccettabile.
Considerata la missione e gli scopi istituzionali del Laboratorio Chimico Merceologico Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli da sempre volto alla tutela dei produttori e dei consumatori, si comunica che, sin da ora, siamo attrezzati e pronti ad effettuare analisi di ocratossina A nel vino adoperando tecniche di assoluta avanguardia, quale lHPLC con rilevatore fluorimetrico.